giovedì 19 marzo 2009

THE OTHER SIDE


Amici, conoscenti ed estranei mi parlano di un estate in arrivo, della vita che rinasce, della voglia di attendere nuovamete le sortite col sole che ti "ustiona" i pensieri e ti senti libero di essere libero. L'Estate, simbolo di vita e di pienezza di giorni lunghi e splendenti, di positività e gioia, di pensieri limpidi in un mare di terre libere. In questi momenti partono frasi ad effeto quali "l'inverno se ne va per lasciarci consapevoli che tornerà, per ora l'aria rischiara il cielo e le nostre esistenze trapuntando di stelle e sogni la nostra vita".
Ho appena letto l'intevento su un blog di un mio amico che parla del fascino della spiagga, parla della passione del mare anche quando é in tempesta, la gioia di riscoprire le spiagge scure come il cielo le quali non ti infuocano i piedi in questo giorno di pioggia e di fresco. Io provo la stessa cosa per l'inverno, sto scoprendo cosa vuol dire vivere appieno la stagione "dimenticata", anche il plumbeo ha il suo fascino, é peccato vivere aspettando una stagione (e mezzo) all'anno. Spinto da questa consapevolezza (e dalla possibilità di riflettere molto dato il mio tempo libero di questi tempi) ho deciso di far approdare la seggezza di ogni singolo giorno della rivoluzione (della terra ); le stagioni portano con se insegnamenti diversi e quest'anno ho "alzato le antenne" al vento, ringraziando Dio e captando la sua gioia nella mia, non patisco più il freddo perché non lo rinnego, la mia pelle lo sente, il mio cuore no. Alle latitudini dove é situata la mia dimora, ove la mia vita socorre lenta e piena affiancata da altre milioni all'unisono, non é sempre estate, arriva anche il fascino dell'autunno, la saggezza dell'inverno e la rinascita dalla primavera. Vivere appieno e raggiungere lo scopo più intimo della nostra presenza fisica su questa terra, scaldare la nostra anima sfregandola sugli insegnamenti e le esperienze donatoci é l'unica maniera per sentirsi "sazi" ma mai pieni, non vivremo mai se non accetteremo ogni singola foglia che il vento ci scaraventa in faccia.
Se non segui lo "YEAH", non troverai mai nessuno; se non vivi la vita per mezzo di ogni esperienza (che non sia distruttiva ed autolesionista), se non ti volgerai ad essa per accoglierla non potrai mai vivere, non conoscerai la vita e non conoscerai mai nessuno. Ovviamente sono tutte frasi da interpretare...e non sempre i miei pensieri sono condivisibili (preferisco precisare a scanso di equivoci). Ci sono infiniti modi per vivere la vita appieno, ma piangersi addosso e fare lo spettatore non é mai vincente, aspettare e captare sono delle arti ma chiedersi e rinnegare sono dei difetti. Come dice Coca Cola "siamo qui per essere felici" e se non affrontiamo la vita con un sorriso o se non la affrontiamo del tutto veniamo meno ad ogni cosa.

1 commento:

  1. Ciao Pietro! Prima di tutto devo complimentarmi x il modo in cui scrivi xke t fai leggere tutto d'un fiato! Io sono tra quelle persone che aspettano con ansia l'estate sinonimo di libertà e maggiore divertimento rispetto ad un inverno all'insegna di stress e freddo polare eheh
    Il tuo intervento cmq va al di la del semplice "io amo l'inverno"... Hai scritto cose sacrosante che condivido appieno:vivere al cento per cento ogni esperienza che ci si presenta, godersi ogni singolo attimo che ci dà emozioni e non essere dei semplici automi che vivono la loro vita in automatico... grazie per avermi avvisata dell'intervento!

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