Bagliori
di luce eterea m’incantano, supino verso l’infinito osservo la danza luminosa
attraversare il vetro bombato il quale storce la realtà ma mai il messaggio, il
riverbero d’altri tempi non viene confuso e io ne vengo inondato, quel pigro
fluire già lo percepii in passato. Mentre dall’esterno avverto l’avvenuto, qui
dentro qualcosa si muove, il presente scorre lentamente a cascata incominciando
a colmare dal fondo. All’aumentar della consapevolezza ogni granello scorre
sempre più veloce nel compiere il suo tragitto, dall’alto verso il basso della
terra creatrice ove ogni cosa verrà sepolta e messa nuovamente in circolo,
altra sabbia tornerà a scendere. Noi siamo quel vuoto che verrà perfettamente
riempito dal Tempo e col tempo arriveremo a fidarci della clessidra, ogni
granello ci batterà sul cuore e con deciso attrito lascerà un segno il quale
costituirà un punto nel disegno, assolutamente viviamo di questi sfregamenti
che ci accendono l’anima e grazie ad essi proviamo sentimenti. Talvolta
avvertiamo la necessità d’aggiungere ulteriore sabbia alla clessidra ma per
qual motivo se quella già presente sarà sufficiente a saziare?
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