L’antinomia per definizione: possiamo cambiare il
nostro destino? E chi può affermare una cosa piuttosto che l’altra? Tutto è
vero e nulla lo é. Secondo quanto accennato mi sento di poter dire che, a mio
modestissimo parere, il destino può essere visto sia come un’automobile a cui
noi siamo a bordo e di cui abbiamo pieno controllo (e facoltà di decidere se
sfruttare il potere o meno), e al contempo le vie da percorrere le quali non
possono essere cambiate bensì intraprese, nessuna ci è preclusa se non quella
già oltrepassata e molte altre ci avvicineranno al percorso perduto.

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