Yeah For A Yeah Life
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venerdì 15 novembre 2024
sabato 17 agosto 2024
SIAM POLVERE ED ARIA
mercoledì 28 febbraio 2024
AVREI VOLUTO POTER DIRE
Avrei voluto poter dire “ne sono uscito forte”, invece, semmai si possa parlare di superamento, non posso dire d’essere migliorato, mi scopro ammaccato ed ho paura, se dovesse andare avanti poi di me non rimarrebbe altro che l’ombra, un vago sentore.
Non serve che io mi giri per capire e sapere di che morte morirò, un circolo vizioso alimentato da chissà quale odio mi trascina al suo interno mentre tento ancora vanamente e disperatamente d’uscirne; un sogno ricorrente il cui unico spettatore sono io.
Son io a provare queste emozioni, son io a chiedere di smettere, son io soltanto che sento queste suppliche; son io forse che debba fare qualcosa di diverso e con maggior impatto? Già tanto ho fatto ma purtroppo accasciato a terra mi ritrovo, stordito dalle mie urla. È immancabilmente straziante capire che non riceverò alcun aiuto se non da me stesso ma nel contempo non basto, o meglio che non sono bastato. È giunta l’ora (da tempo) di cambiare ma non so dove volgere la mia attenzione, il mio cuore, il mio intuito. Non conosco altre armi di quelle già utilizzate. Che non riesca a discostarmi dall’odio? Forse non so accettare che sono io a provare questo odio, come una lama ferita. Gli effetti mi dicono, anche se i miei occhi no, che lascio continuamente le redini gli altri; non ne sono consapevole. Come posso acquisire questa consapevolezza senza passare dall’odio? Combatto per le ragioni sbagliate?
Se dovesse andare avanti…
Ma andrà avanti, in un modo o nell’altro andrà avanti e devo assolutamente impedire che io scompaia nel mio dolore. Quest’ultimo non dovrà essere il mio bastone perché a sorreggermi necessariamente dovrà esser l’amore. Forse solo così riuscirò a spezzare questo maledetto circolo. Devo perdonare. Devo lasciar andare.

