venerdì 15 novembre 2024

IMPUGNATURA COMODA


Ed ora ditemi voi quanto un uomo possa o debba sopportare prima di scoppiare, prima di fessurarsi irreparabilmente, prima di irrimediabilmente disintegrarsi, prima di divenire quel che non era e che non voleva proprio essere, prima di varcare quella soglia dalla quale difficilmente si ritorna integri, ed ora valutate di quanti disastri si necessita per comporre una tragedia. Ed ora ditemi voi quante vittime di questa società amorale e priva di valori siamo disposte ad accettare prima di reagire, società dimentica dell’integrità dell’umanità, che disimpara più velocemente di quanto le cose accadano. Ed ora ditemi voi la misura del disastro psicologico che la gente quotidianamente è costretta a subire ritenendolo coerente colle aspettative d’ognuno, come se altro non potesse accadere, come se la via della felicità debba essere cosparsa di chiodi a tre punte. Tutto perché ribellarsi è ritenuto sbagliato e più vizioso delle sevizie a cui quotidianamente prendiamo parte proprio perché non proferiamo parola. Mi chiedo quanto un’impugnatura comoda sia parte di un coltello ben affilato.

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