lunedì 27 agosto 2012

SE DOVESSI


Se fai sempre ciò che ritieni giusto non avrai mai rimorsi anche se dovessi sbagliare. Perché pentirsi di qualcosa che si riteneva corretto e migliore? Crucciarsi in base al senno di poi significa uccidere la nostra intelligenza; azzerare la comprensione non porterà all’esperienza bensì al circolo vizioso. Perché negare a se stessi la buona fede? Osservando i passaggi i quali ci hanno portato al risultato, ogni cosa può risultare diversa ma perché credere che questa potesse essere la visuale iniziale? Perché sminuire noi stessi credendo possibile una lettura diversa degli eventi in base a ciò di cui si era consapevoli? Perché rendere nulla la nostra capacità di percepire le cose e/o di ragionamento? Fai ciò che senti buono e se dovessi sbagliare rallegrati, hai imparato qualcosa che non scorderai, hai fatto qualcosa che ti ha condotto al progresso e, soprattutto, non si poteva agire differentemente se non nel modo che si riteneva corretto.

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