Quand’anche si riuscisse, completamente, a descrivere
un sentimento per mezzo di un nome, sarebbe una limitazione fuorviante la quale
impedirebbe il compiersi dello scopo della descrizione stessa. Non è complesso
spiegare ciò che ognuno di noi sta provando, arduo invece è esplicare come
ciascuno percepisce gli avvenimenti o la vita, come ogni singola persona coglie
il medesimo fiore, quindi racchiudere un sentimento in una parola che abbia
valenza comune lo trovo alquanto sterile al confronto di contagiare la gente.
Non voglio essere frainteso, non giudico inutile
tentare di delineare sensazioni tramite la parola, se così fosse altro non
sarei che idiota poiché negherei la mia stessa natura e queste stesse frasi mi
giudicherebbero. Ciò che desidero far comprendere è che talvolta ci fermiamo
alle definizioni, obbligati all’etichetta ci dimentichiamo di provare emozioni,
come in apnea a pelo d’acqua, bloccati dalle scelte. Descrivere è il primo
passo, verificare è il secondo, emozionandosi sempre.
Nessun commento:
Posta un commento