Quanto
cieco fu, i colori mi descrisse e piansi intensamente per nessun dolore né
compassione bensì per gioia; così venni consolato dalla grandezza di chi non
usa gli occhi per osservare. Particolari i quali, ora, risultano brillanti
coerenti con quel che sono, diamanti riflettori di vita, ovunque li posso
toccare collo sguardo e dovunque poso l’attenzione non lo farò più nel medesimo
modo

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